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Archive For: Ricette

Ragù di verdure illuminato

(per 5 persone)

150 g di cipolla bionda
150 g di carota
100 g di sedano bianco
200 g di zucchini chiari
200 g di peperoni gialli
200 g di melanzane
350 g di pomodorini ciliegini
2 spicchi d’aglio medi
8 cucchiai di olio extravergine di oliva
30 foglie di basilico
sale fino
pepe bianco

Tagliate a cubetti di 1/2 cm la cipolla, la carota, il sedano bianco, gli zucchini chiari, i peperoni gialli e le melanzane. Rosolate i 2 spicchi d’aglio interi in una padella con l’olio extravergine per circa 1 minuto. Dopo versate le verdure e cuocetele a fuoco medio per circa 10 minuti, quindi salate bene, grattate del pepe bianco e aggiungete le foglie di basilico. Continuate a cuocere per altri 10 minuti il vostro ragù illuminato ben coperto con un coperchio. Quando le verdure saranno ben scottate e avranno tirato fuori il loro meraviglioso succo, vuol dire che ci siamo.

Per questo ragù di verdure vanno bene pasta secca corta e lunga e anche pasta fresca all’uovo e senza. Consiglio i pici come pasta primaria. Se poi le verdure sono appena colte allora la ricetta sarà paradisiaca. Facoltativa una spolverata di pecorino romano o parmigiano appena impiattate.

Buon risveglio!

Ragù di cinta senese

(per 5 persone)

700 g di carne trita di cinta senese
80 g di sedano
80 g di cipolla
80 g di carota
2 spicchi d’aglio
un bouquet di odori (2 rametti di rosmarino da 10 cm, 10 foglie di salvia, 3 rametti di timo)
2 foglie di alloro medie
7 cucchiai di olio extravergine di oliva
250 ml di vino rosso
300 g di pomodoro pelato biologico
brodo vegetale (4 litri d’acqua, 100 gr di sedano, 100 gr di carota, 100 gr di cipolla bionda,sale e un mazzetto di prezzemolo)
sale
pepe nero
400 g di penne trafilate al bronzo

Tritate al coltello fine il sedano, la cipolla, la carota e l’aglio e rosolate il tutto in una casseruola nell’olio extravergine di oliva. Quindi versatevi la carne trita di cinta senese e cuocetela a fiamma media fino a che non cambia colore e sfumate con il vino rosso, coprendo con ulteriore brodo vegetale. Fate evaporare e, quando è finito l’odore di alcool, versate il pomodoro pelato schiacciato rigorosamente a mano, aggiungete le 2 foglie di alloro fresco e il bouquet di odori. Salate leggermente e grattate del pepe nero. Fate cuocere a fiamma bassa per circa 3 ore. Ogni tanto girate e aggiungete del brodo vegetale semplice. Nel frattempo ascoltate i profumi che emanerà la vostra casseruola. Ascoltate e sorridete, intorno a voi c’è bellezza e vita. Come sempre un ottimo ragù più cuoce e più è buono, ma direi che intorno alle 3 o 4 ore sarà sufficiente per ottenere un grande piatto. Cuocete le vostre penne e, quando mancano 4 minuti a fine cottura, finite di cuocerle dentro al vostro ragù con una piccola aggiunta di brodo. Portate a fine cottura la vostra pasta e servite ben caldo e ben tirato: il ragù non deve assolutamente essere acquoso. Impiattate le penne e cospargetele di una spolverata abbondate di pecorino, ancora una grattata di pepe nero ed un filo di olio extravergine di oliva a crudo per finire.

Buon risveglio!

Carciofi e patate in umido alla curcuma

(per 5 persone)

10 carciofi medi
1 kg di patate gialle
80 g di cipolla bionda
7 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di prezzemolo tritato fine
2 cucchiaini di curcuma in polvere
1/2 limone
sale
brodo vegetale (3 litri d’acqua, 100 g di carota, 100 g di cipolla, 100 g di sedano, sale e un ciuffo di prezzemolo)

Pulite i vostri carciofi e tagliateli a strisce larghe 1/2 cm, metteteli in acqua fredda dove avrete versato il succo di mezzo limone. Sbucciate le patate e tagliatele a cubi di 2 cm circa. Battete a coltello finemente la cipolla e fatela rosolare in una casseruola con l’ olio extravergine per circa 2 minuti, dopo aggiungete i vostri carciofi, coprite e cuocete a fiamma medio-bassa per circa 10 minuti. Successivamente aggiungete le patate a cubi e continuate la cottura per circa 10 minuti a fiamma bassa. Se è necessario aiutatevi con del brodo vegetale. Dopo aggiungete la curcuma e il prezzemolo e cuocete per altri 5 minuti. Servite il vostro contorno ben caldo accompagnato da un ottimo vino bianco.

Buon risveglio!

Zucca al forno con aromi

(per 5 persone)

600 gr di zucca
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
5 spicchi d’aglio in camicia
10 rametti di rosmarino da 10 cm circa
10 rametti di maggiorana fresca
10 rametti di timo fresco
pepe bianco
sale fino

Tagliate la vostra zucca a triangoli spessi 1 cm circa. Disponete i vostri pezzi di zucca sopra a una teglia rivestita con carta da forno unta di olio extravergine. Salate e irrorate di olio. Disponete sopra ai pezzi di zucca i rametti di rosmarino, maggiorana, timo e gli spicchi d’aglio in camicia tagliati a metà. Aggiungete qualche grattata di pepe bianco e andate ad infornare a 200° per circa 15 minuti.

Semplicità e nutrizione assoluta.
Buon risveglio!

Stinco di maiale al forno con le mele

(per 6 persone)

3 stinchi di maiale da 400 gr l’uno circa
100 gr di sedano
100 gr di carota
100 gr cipolla bionda
3 spicchi d’aglio medi
un rametto di rosmarino lungo circa 20 cm
8 foglie di salvia grandi
12 cucchiai di olio extravergine di oliva
200 ml di vino bianco secco
5 mele grandi golden
pepe nero
noce moscata
sale

Tagliate a dadi di 2 cm il sedano, la carota, la cipolla bionda. Tritate leggermente il rosmarino, la salvia e l’aglio. Prendete gli stinchi e sporcateli con il battuto di odori con sale e pepe nero. Metteteli in una teglia con la carta da forno insieme alle verdure a tocchetti. Irrorate con 12 cucchiai di olio extravergine di oliva e infornate a 220° per 20 minuti. Dopo girateli in modo che prendano colore da ambo le parti per altri 20 minuti, dopo sfumate con il vino bianco secco. Cuocete gli stinchi per circa 1 ora mette le mele nella teglia tagliate a cubetti di circa 3 cm. Se avete bisogno di aiuto ogni tanto mettete del brodo vegetale n.2. Totale cottura della carne di maiale è di circa 2 ore abbondanti. Ultimata la cottura levate gli stinchi dalla teglia e mettete tutto il sugo di verdure e mele in un pentolino sul fuoco a fiamma media. Frullate tutto con un mixer e cuocete per almeno una decina di minuti. (Lasciate qualche pezzo di mela intero) Aggiungete noce moscata ma non troppa perché c’è già il dolce della mela e un pochino di pepe nero. Servite il vostro stinco tagliato e pezzi a strisce e ricoperte con la salsa cremosa di mele e verdura sopra.

Ricetta molto interessante e abbastanza economica potete fare la stessa cosa ma con lo stinco di vitella molto efficace ma ha un costo più elevato. La sua caratteristica è che il maiale con le verdure e le mele prendono un sapore dolce salto impareggiabile, importante è la sua salsa, deve essere saporita e bilanciata. Il pane finita la carne farà il suo dovere di ripulire il piatto.

Buon risveglio!

Baccalà con i porri

(per 3 persone)

un filetto di baccalà da circa 1 kg già ammollato pronto da cuocere
4 cucchiai di farina 0
8 cucchiai di olio extravergine di oliva
600 gr di porro
100 ml di vino bianco
pepe nero
sale
brodo vegetale
½ litro olio di semi di girasole

Prendete il vostro filetto di baccalà da circa 1 kg e tagliatelo in 3 parti uguali. Infarinatelo e friggetelo leggermente per circa 5 minuti in olio di semi di girasole. Intanto pulite i vostri porri e tagliateli a metà per lungo e dopo tagliateli a mezzi dischi larghi ½ cm. Fate cuocere i porri con 8 cucchiai di olio extravergine di oliva per circa 20 minuti. Salateli e grattateci del pepe nero. Successivamente adagiate i pezzi di baccalà nella padella dei porri e fate cuocere per 15 minuti bagnando con con vino bianco e brodo vegetale. Il baccalà di solito è già abbastanza salato, andateci sempre piano con il sale. Servite ben caldo accompagnato se volete con polenta ottofile o da solo così.

Interessante ricetta abbiamo il secondo con il contorno, molto facile da preparare e comodo.
Gorrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrges.

Buon risveglio!

Penne di farina di farro integrale con cipolla rossa e peperoni gialli, rossi e pinoli tostati

(per 5 persone)

500 gr di penne trafilate in bronzo di farina di farro biologica
80 gr di cipolla rossa
200 gr di peperoni gialli
200 gr di peperoni rossi
80 gr di pinoli
7 cucchiai di olio extravergine di oliva
25 foglie medie di basilico
sale e pepe bianco (spolverata di parmigiano facoltativa)

Tagliate le cipolle rosse a fettine molto sottili e rosolatele in 7 cucchiai di olio extravergine per 7 minuti insieme ai pinoli, aggiungete i peperoni gialli e rossi tagliati a striscioline lunghe 5 cm e continuate a cuocere a fuoco vivo per almeno 10 minuti. Mettete 3 pizzichi piccoli di sale fino, 4 macinate di pepe bianco e le foglie di basilico strappate a metà. Continuate a cuocere per soli 5 minuti. Cuocete le penne al farro integrale in acqua salata e scolatele 3 minuti prima del tempo di cottura. Fatele saltare e finire di cuocere con l’aiuto dell’acqua di cottura fino a che non ci sia una buona cremosità. Servire la pasta ben calda con sempre facoltativo una spolverata di parmigiano.

Ricetta molto colorata pronta in poco tempo e di buon impatto al palato. Profumo e colore.

Buon risveglio!

Pappardelle sul cinghiale

(per 5 persone)

700 gr di polpa di cinghiale
60 gr di sedano
70 gr di cipolla bionda
70 gr di carota
2 spicchi d’aglio piccoli
3 chiodi di garofano
2 pezzettini di cannella
10 bacche di ginepro
½ mela a fette
7 cucchiai di olio extravergine di oliva
un bouquet di odori (6 foglie di salvia e un rametto di rosmarino e 2 foglie di alloro fresco)
80 ml di pomodoro pelato
1 bottiglia di vino rosso
200 ml di vino bianco
brodo n.2
pepe bianco
noce moscata
sale

Per la pasta:
5 uova grandi
500 gr di farina 0
5 cucchiai di acqua tiepida
3 cucchiaini di olio extravergine di oliva
2 pizzichi di sale

Il procedimento per la sfoglia della nostra pasta è uguale alle ricette precedenti. Al momento della spianatura della sfoglia tiratela fine e piegate in 4 la pasta e tagliate le vostre pappardelle larghe di 2 cm. Mettete un spolverata di farina di grano duro sopra. Mettete la vostra polpa di cinghiale a marinare una notte con il vino e tutte le verdure e spezie. Il giorno dopo levate la polpa dal vino e tagliatela a pezzi da 5 cm.

Tritate le verdure fini mettete in padella chiodi di garofano, cannella e bacche di ginepro. Fate rosolare il trito di verdure con 7 cucchiai di olio extravergine di oliva per una decina di minuti. Mettete la carne di cinghiale fatela rosolare bene insieme al trito e quando cambia colore, versate il vino bianco e coprite la carne con il brodo vegetale n.2. Aggiungete il bouquet degli odori al cinghiale (salvia, rosmarino e alloro) e cuocete per circa 20 minuti dopo aggiungete il pomodoro pelato. Cuocere per un altra ora. Levate i pezzi di cinghiale e batteteli a coltello a pezzi grossolani, rimetteteli in padella a cuocere per 5 minuti mettete sale, pepe e noce moscata. Il vostro sugo di cinghiale è pronto. Cuocete le vostre pappardelle in acqua salata per circa 7 minuti e versatele nella padella. La consistenza delle pappardelle deve essere molto morbida e cremosa.

Ricetta classica in toscana di grandissima importanza. Ottime in inverno è un classico per me quando faccio le cene di ritrovo con i miei amici. Le famose rimpatriate.

Buon risveglio!

Risotto al piccione

(per 5 persone)

350 gr di riso Arborio, Carnaroli o Vialone nano
2 piccioni da 250 gr l’uno
40 gr di sedano
40 gr di carota
40 gr di cipolla
1 spicchio d’aglio medio
4 foglie di salvia
un rametto di rosmarino da 8 cm circa
80 ml di pomodoro pelato
100 ml di vino bianco secco
un chiodo di garofano
un pezzettino piccolo di cannella
brodo vegetale n.2
5 cucchiai di olio extravergine
sale, pepe bianco, noce moscata
50 gr di parmigiano (facoltativo)

Pulite i vostri piccioni e tagliateli in 4 parti ciascuno, tenete anche i fegatelli. Fate un bel trito con sedano, carota, cipolla, aglio, salvia e rosmarino e rosolate in 5 cucchiai di olio extravergine per 6 minuti circa dopo aggiungete i piccioni e rosolate affinché la carne non cambia colore. Aggiungete il chiodo di garofano e la cannella. Successivamente evaporate con il vino bianco e dopo 10 minuti circa aggiungete il pomodoro pelato. Aiutatevi nella cottura con il brodo vegetale n.2 , cuocete per circa 1 ora abbondante. Salate. Fate raffreddare i piccioni e dopo spolpate la carne e tagliatela grossolanamente al coltello. Le ossa le mettete in un pentolino con del brodo vegetale e le rimettete a bollire. Filtrate il brodo delle ossa e unitelo al vostro ragù di piccione. In una casseruola con tre cucchiai di olio extravergine tostate il vostro riso e dopo coprite con brodo n.2, il passaggio seguente dopo la tostatura unite il vostro sugo di piccione e cuocete fino a fine cottura il vostro riso. Spegnete il fuoco e aggiungete pepe bianco e noce moscata e mantecate fino ad ottenere un risotto molto cremoso è facoltativo, ma potete mantecare anche con del parmigiano ma non molto.

Il primo anno che ero in toscana e lavoravo nei ristoranti vidi il risotto al piccione e rimasi al quanto sconvolto, ma mi dovetti ricredere subito perché di carne è per me il meglio risotto. Molto particolare come gusto. Deve essere eseguito molto scrupolosamente. Divino. Dimenticavo questo ragù di piccione è ottimo per condire tagliolini e tagliatelle.

Buon risveglio!

Dolce al cioccolato reinventato

4 uova
150 gr di yogurt bianco naturale (un vasetto)
2 vasetti di zucchero semolato
2 vasetti di farina tipo 0
2 vasetti di cacao biologico
1 vasetto di olio di semi di girasole
1/2 vasetto di latte fresco
16 gr di lievito per dolci (una bustina)
2 lime grattati e 2 cucchiaini di ginger fresco

Sbattete le uova dopo aggiungete lo yogurt, lo zucchero, la farina tipo 0, il cacao biologico, il vasetto di olio di semi di girasole. Fate sciogliere la bustina di lievito nel latte e dopo amalgamate con il vostro impasto. Quando sarà omogeneo grattate 2 lime e il ginger. Mescolate accuratamente e dopo mettete il vostro composto in una teglia rotonda da 28 cm circa con carta da forno. Infornate a 180° per circa 45 minuti.

Buon risveglio!